Mi presento

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Re: Mi presento

Messaggio  Malvina il Dom Apr 23, 2017 10:14 pm

Aggiungo che la sindrome premestruale è stata recentemente inserita nel DSM, il manuale diagnostico dei disturbi psicologici che è un po' lo standard in tutto il mondo, come "disturbo disforico premestruale" nella categoria dei disturbi depressivi, quindi è un disagio pienamente riconosciuto dalla scienza. Peccato se ne parli ancora poco o addirittura scherzandoci sopra...

Malvina

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Re: Mi presento

Messaggio  Malvina il Dom Apr 23, 2017 9:59 pm

Ma grazie a te Valeria! Noi abbiamo molte cose in comune, infatti anch'io nei primi anni di università sono stata perseguitata da un maniaco, che mi ha anche minacciato di morte e girava con armi da taglio, e nemmeno io sono stata sostenuta dai miei, lo hanno denunciato i miei coinquilini.

Per quanto riguarda la percezione del corpo se ne hai possibilità ti consiglio una psicoterapia ad indirizzo corporeo...a me ha aiutato a percepirmi in modo diverso, con il corpo inteso come mezzo per fare esperienze e non come un'immagine esterna da modificare...

Per quanto riguarda la sindrome premestruale non posso dire niente, in quanto non ho mai sofferto di disturbi di alcun tipo sotto quel fronte. Ma potrebbe indicare una dominanza estrogenica da correggere, quindi se non li hai già fatti ti consiglio degli esami ormonali.

Ciao!

Malvina

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Grazie Malvina

Messaggio  valepe il Dom Apr 23, 2017 9:35 pm

Mi sento sinceramente di dirti un enorme GRAZIE per aver raccontato questa parte della tua storia. Per me è bello trovare delle persone che sentano di aprirsi così tanto e provo una grande stima per chi decide di farlo. Spero che qualcuno legga con attenzione la tua storia così come con tanta attenzione l'ho letta io e che ne possa trarre beneficio cercando di migliorare la propria situazione. Spezziamo il silenzio, parliamo di questi argomenti ancora così taboo. Non se ne parla mai abbastanza e questo secondo me è testimoniato dai nascenti siti che promettono l'anoressia a una sfilza di ragazzi e ragazze che vogliono farsi del male.
I miei problemi alimentari sono cominciati alle medie, quando il mio corpo ha cominciato ad essere più curvo. Non sono stata in grado di accettare quel cambiamento e ho visto solo elogiare la magrezza di ragazze meno sviluppate di me. Sono andata in crisi. Il cibo è stata anche una consolazione nella mia vita, soprattutto quando ho subito quello che oggi finalmente ha un nome e si chiama Stalking. All'età di diciotto anni infatti, ho subito la persecuzione di un ragazzo poco più grande di me, che si muoveva da un'altra città apposta per spiarmi e poi postare su internet fotografie di quando ero fuori casa. I miei genitori non mi hanno sostenuta nè consigliata su un'eventuale denuncia e io mi sentivo troppo debole all'epoca. Sto trovando pace in terapia su questo fronte, dopo dieci anni da questi fatti. Ancora oggi in ogni caso, non riesco a trovare nulla di bello nel mio aspetto e spesso non sono stata ritenuta idonea a dei colloqui di lavoro per la mia fisicità. Ho ventotto anni e ne dimostro ancora sedici perchè sono molto bassa e minuta. Seguendo la logica, non dovrei detestare il mio fisico perchè non ha nulla che non va. Ma quando sono depressa mi detesto e vedo un'immagine di me stessa deformata, come se fossi ancora la ragazzina un po' cicciotta di molti anni fa. Rilancio, se qualcuno ha ancora voglia di leggere questo post, con un altro argomento di cui si parla pochissimo. La sindrome premestruale. Forse non ha attinenza con gli argomenti di questo forum ma io sono spesso depressa quando devo avere il ciclo e mi è stato detto da uno psichiatra secondo me molto in gamba, che anche questo disturbo può creare dei fortissimi disagi emotivi. Approfondirò attraverso l'analisi e l'osservazione attenta di me stessa ed in futuro magari saprò dire qualcosa di più in proposito. Nulla è lasciato al caso, il nostro corpo ci parla e ci da spesso chiari segnali anche di quei mostri interiori che si celano nell'ombra. Mettiamo in luce fra noi e sosteniamoci nella nostra crescita personale! I love you

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Re: Mi presento

Messaggio  Malvina il Dom Apr 23, 2017 7:49 pm

Rieccomi. Brava Valeria, sono pienamente d’accordo sull’aiutarsi senza polemiche.

Per quanto riguarda l’argomento “problemi alimentari”, io ne ho sofferto praticamente dalla nascita.

Infatti mi sono rifiutata di mangiare per i primi 4 giorni di vita, e ho passato gran parte dell’infanzia nutrendomi solo di pochissimi alimenti. Mia madre non ha mai saputo (o voluto?) cucinare nemmeno i piatti più semplici, ho dovuto provvedere da sola fin da piccola. Lei è sempre stata molto magra ma mangiava male, spesso cose pronte. Io sono stata magra fino alla fine delle elementari, quando ho iniziato a frequentare di più la casa di mia nonna, che cucinava bene e ogni tanto preparava i miei piatti preferiti, una cosa per me inedita. Ho iniziato a sviluppare qualche forma ma la cosa non mi piaceva, mi sentivo goffa.

Così a 12 anni è iniziato un periodo di diete (di vario tipo) che si è protratto per circa 20 anni, in cui sono stata quasi sempre snella. Quando sono andata a vivere per conto mio a 18 anni le diete sono diventate più restrittive, ma ho iniziato a compensare mangiando ogni tanto una quantità abbondante di cibo, anche se non così tanto come chi soffre di bulimia. Facevo la spesa, mi chiudevo in camera e ingurgitavo tutto in una volta, in solitudine. Diciamo che non ci sono pienamente i criteri clinici per definirlo “disturbo da alimentazione incontrollata” (ovvero la traduzione di “binge eating disorder”, che sarebbe la bulimia senza meccanismi di eliminazione), ma la trama era quella.

Il peso comunque si è mantenuto costante finchè non ho avuto una storia particolarmente sofferta a poco più di 20 anni con un uomo più grande, fanatico del controllo anche in campo alimentare. Per lui i carboidrati erano il demonio e io avevo talmente bisogno di affetto che cercavo di assecondarlo. Alla fine di quel periodo ero sottopeso. Quando ho incontrato il successivo compagno notavo che mi guardava le braccia e non capivo…poi mi ha spiegato che cercava i buchi, perché ero talmente emaciata che pensava fossi una tossica! Con lui (robusto e buona forchetta) ho riguadagnato qualche kilo, ma rimanendo snella. Sono riprese le diete, anche se meno rigide, e le occasioni in cui mi lasciavo andare, ma cercavo di rimettermi subito in riga. Comunque mi rendevo conto che non ero serena e ho provato anche una breve terapia cognitivo-comportamentale incentrata su questo problema, ma senza alcun successo. Dopo qualche anno ho intrapreso altre terapie “generali” di durata maggiore, ma nessuna ha influenzato il mio comportamento alimentare.

Quest’andazzo si è mantenuto fino a pochi anni fa, quando ho avuto un crollo in seguito a un brutto periodo che ho descritto nel thread della mia storia. Ho iniziato a soffrire di problemi di salute mai avuti prima, ho dovuto smettere di praticare attività fisica e non mi importava veramente più di niente. Mi sentivo costantemente senza energie e ho iniziato a mangiare di più, magari non molto per una persona media, ma probabilmente avevo il metabolismo alterato dalle diete e in meno di un anno ho preso…più di 25 kg! La cosa mi ha shockata, ma vi assicuro che era il minore dei miei problemi. Il peso poi si è stabilizzato, ma io comunque mi sentivo a disagio. Ho consultato diversi specialisti e fatto numerosi esami medici, ma non è emerso niente.

Così l’anno scorso ho capito che dovevo darmi una mossa e cercare altre strade. Ho iniziato a fare ricerche e ad assumere certe vitamine e minerali ad alto dosaggio. Dopo un po’ di prove ho notato che uno degli effetti di questi rimedi era farmi passare la fame nervosa e la voglia di smangiucchiare continuamente. Così in 7 mesi, con una dieta piuttosto rigorosa, sono riuscita a perdere quasi 20 kili. Sono migliorati anche altri problemi di salute, comunque ho ancora delle difficoltà digestive per cui devo mangiare molto leggero, con tutti i problemi che questo comporta specie negli spostamenti.

Comunque, aldilà della questione del peso, mi sono sempre sentita brutta nonostante i feedback esterni di segno opposto. Infatti ho sempre attirato attenzioni per il mio aspetto, cosa abbastanza imbarazzante per me che sono riservata, ma questo non  influenzava la mia auto-percezione. Questa convinzione deriva sicuramente dalla mia situazione familiare e si è manifestata fin dall’infanzia, ma durante l’adolescenza si è aggravata. In quel periodo mia madre mi trovava tutti i difetti fisici immaginabili, e allo stesso tempo mi trattava come una “poco di buono” quando cercavo di sistemarmi in qualche modo. Come risultato, ho sempre cercato di “sparire” e mi vestivo come una suora. Fino a pochi anni fa ero ossessionata dal miglioramento fisico, stilavo liste infinite di cose da cambiare di me e intraprendevo programmi che non riuscivo mai a rispettare…Ora invece sto cercando di concentrarmi sul “sentirmi bene” e sto iniziando ad amarmi anche sotto questo aspetto, anche se la strada per l’autostima e la sicurezza è ancora lunga…

Scusatemi per la lunghezza, è un pezzo della mia vita che non avevo mai raccontato per intero.

Malvina

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Esperienze personali

Messaggio  valepe il Sab Apr 22, 2017 9:08 pm

Carissime lettrici (visto che credo di aver ricevuto risposte solo femminili), vi ringrazio per aver partecipato alla discussione che ho aperto.
Mi piacerebbe potermi sentire in via privata con persone che hanno vissuto o vivono tutt'ora questo disturbo, perciò chi desidera si faccia avanti.
Anche se sono l'ultima arrivata del forum, mi piacerebbe raccontarvi qualcosa in più. Non sono sicura che sia interessante per tutti, ma se ho deciso di iscrivermi è stato per raccontare la mia esperienza sperando che possa essere in qualche modo utile per qualcuno.
Qualcuno o qualcuna di voi ha anche avuto dei disturbi dell'alimentazione? La mia terapeuta ha definito il disturbo di cui ho sofferto come "bulimia". E' accaduto quando avevo solo quattordici anni. E' stato allora che ho scoperto che si poteva mangiare fino allo sfinimento e poi eliminare tutto ciò che avevo ingurgitato. Dopo quindici anni io combatto ancora con una percezione distorta del mio corpo. A volte mi vedo magra, altre volte mi vedo informe pur essendo assolutamente sotto peso. Posso dirvi, risparmiandovi i dettagli più orribili, che ne sono uscita da sola perchè nessuno mi ha aiutata ma forse io un aiuto non l'ho voluto e questo è il problema più grave nel mio quadro. Non riesco nè sono mai riuscita ad accettare di avere un problema. Nonostante io sia una persona quasi del tutto priva di rapporti sociali, spero sempre di poter trasmettere le mie esperienze perchè non vorrei mai che le altre persone si trovassero a soffrire come sento di aver sofferto io. Spero che queste "chiacchiere" possano proseguire e senza polemiche, perchè credo che infondo, se ci siamo iscritti tutti a questo forum, è perchè non vogliamo sentirci soli a combattere la nostra guerra. Un caro abbraccio a tutti quanti.

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Re: Mi presento

Messaggio  Malvina il Sab Apr 22, 2017 1:26 pm

In verità, Livi, io cerco sempre di chiarire e di scusarmi se ho offeso involontariamente una persona. Con chi invece intuisco non si rivolga a me ma a una sua proiezione, dopo aver tentato invano numerose volte la stessa strada in passato, non lo faccio più. È una battaglia che non mi appartiene e che fra l'altro non si placherebbe con tutte le scuse del mondo, perché il mio agire in qualunque senso non influenzerebbe minimamente il risultato, dipendendo invece da proiezioni dell'ostilità che queste persone "offese" provano al loro interno ma attribuiscono invece a me nei loro confronti. Infatti agli occhi di chi non ha questo tipo di tratti, anche se borderline o sofferente di altri disturbi dello spettro psichiatrico, le stesse mie azioni/comunicazioni appaiono praticamente sempre neutre o benevolenti.
È vero che alcuni codipendenti senza un'adeguata conoscenza del disturbo rilasciano giudizi esagerati e in qualche caso pesanti sull'onda dell'emotivita', ma basta ignorarli o rispondere civilmente con il proprio punto di vista. Se non ti trovi bene nessuno ti obbliga a stare sul forum. Perché non dedicarsi invece ad animare positivamente questo spazio anche con vissuti, pareri su terapie e terapeuti e sostegno fra chi soffre di questo disturbo, invece di alimentare l'ennesima polemica?
Detto questo a te personalmente non risponderò più su questo genere di argomenti proprio per i motivi suddetti.
In quanto alla mia vita socio-relazionale va molto meglio da quando sto meglio in prima persona, anzi in questo momento sto proprio partendo con delle persone care.

Malvina

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Re: Mi presento

Messaggio  Livi il Sab Apr 22, 2017 1:03 pm

Malvina ha scritto:-"Caro, come si chiama quella cosa che mettono i sub?"
-"Muta"
-"Che pa..e, mi tratti sempre di me..a, vaffa....o!"

Me l'hanno appena raccontata come barzelletta, ma non ho potuto fare a meno di collegarla a come si riduce a volte il dialogo. Sperando di non offendere nessuno, anche se forse non sarà così...

Auguro un buon weekend a tutti!

lol!

Spero per te che quando qualcuno ti dice che l'hai offeso tu ti scusi e non risponda sempre con una "barzelletta", altrimenti non oso immaginare i tuoi problemi sociali-relazionali

Livi

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Re: Mi presento

Messaggio  Malvina il Sab Apr 22, 2017 12:48 pm

-"Caro, come si chiama quella cosa che mettono i sub?"
-"Muta"
-"Che pa..e, mi tratti sempre di me..a, vaffa....o!"

Me l'hanno appena raccontata come barzelletta, ma non ho potuto fare a meno di collegarla a come si riduce a volte il dialogo. Sperando di non offendere nessuno, anche se forse non sarà così...

Auguro un buon weekend a tutti!

Malvina

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Re: Mi presento

Messaggio  Livi il Sab Apr 22, 2017 12:31 pm

@Valepe, a me è stato diagnosticato il disturbo borderline. Personalmente ho scoperto questo forum ma non mi sono trovata bene qui dentro fin da principio, perché ci sono parecchi utenti che evidentemente hanno sofferto molto in passato e ora sono qui a scrivere cose come "i borderline sono cattivi" oppure che "non c'è speranza di guarigione".
A me è stato detto personalmente che non ho speranza di guarire da una persone qui sul forum. Un'altra persona, sempre in risposta ad un messaggio, ha detto che noi borderline siamo malati e non guariremo mai.
Anche se so che queste persone non avevano nessun titolo né nessuna comprensione del disturbo né il minimo di sensibilità, è una cosa che comunque mi ha fatta stare molto male.
Quindi ti consiglio di non prendere per oro colato ogni cosa che leggerai su questo forum, soprattutto evita di leggere discussioni di persone che hanno conosciuto persone borderline, spesso sono accecate da rabbia e dolore e colpiranno a caso con cattiverie, così come è stato fatto a me.

@Malvina, la tua frase mi sembra un voler dare un'etichetta, come per dire "se sei così, allora farai così necessariamente", lo trovo svilente e offensivo.

Livi

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Re: Mi presento

Messaggio  Malvina il Sab Apr 22, 2017 12:19 pm

Livi ha scritto:
Malvina ha scritto:
E d'altronde il tuo modo di comunicare, anche in questi brevi messaggi, non è proprio tipico di chi ha questo disturbo.

Se posso, e quale sarebbe il modo di comunicare "tipico" di chi ha questo disturbo?

Solo per fare un esempio, nelle centinaia di messaggi scritti nel forum (e non solo in questo) da persone a cui è stato diagnosticato il disturbo, non ho mai letto una frase del tipo "Se possibile...vorrei...se non è ammesso...chiedo scusa e mi ritirerò". Questo è un modo di comunicare più comune nel disturbo evitante di personalità e, da quel che racconta Valeria nell'altro suo messaggio, mi sembrava di scorgere qualche altro indizio di tratti evitanti. La cosa mi ha incuriosito perché io stessa ho tratti evitanti e in questo caso avrei potuto rispondere al suo appello di condividere esperienze. Ciò non toglie che ci siano diversi borderline, anche qui, molto educati nel comunicare, aperti verso il pensiero degli altri e con cui si può dialogare tranquillamente e senza darsi addosso anche quando non si condividono le stesse opinioni.

Malvina

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Ciao Livi

Messaggio  valepe il Sab Apr 22, 2017 12:04 pm

A te è stato diagnosticato queto disturbo? O vivi vicino a qualcuno che ne soffre?

valepe

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Re: Mi presento

Messaggio  Livi il Sab Apr 22, 2017 11:56 am

Malvina ha scritto:
E d'altronde il tuo modo di comunicare, anche in questi brevi messaggi, non è proprio tipico di chi ha questo disturbo.

Se posso, e quale sarebbe il modo di comunicare "tipico" di chi ha questo disturbo?

Livi

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Di nuovo grazie

Messaggio  valepe il Sab Apr 22, 2017 11:06 am

Grazie per l'interessamento, spero davvero anche io di trovare qualcuno con cui poter parlare di questo vissuto.
Buona giornata!

valepe

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Re: Mi presento

Messaggio  Malvina il Sab Apr 22, 2017 11:04 am

Ora si capisce meglio, in effetti potrebbe essere questo disturbo, ma naturalmente dovresti aspettare i risultati dei test e la diagnosi per esserne certa. Spero che tu possa trovare qui qualcuno nella stessa situazione per scambiarvi esperienze e sostenervi, perché ultimamente le discussioni dei "diretti interessati" vanno abbastanza deserte, mentre le polemiche tirano sempre. In bocca al lupo!

Malvina

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Grazie!

Messaggio  valepe il Sab Apr 22, 2017 10:53 am

Cara Malvina, prima di tutto ti ringrazio molto per avermi risposto.
Ti racconto brevemente qualcosa di me, cercando di rispondere alle tue domande. Soffro di attacchi di ansia e di panico da tredici anni. Durante gli attacchi di panico mi capita di avere delle allucinazioni di tipo visivo ma riconoscendo che non sono reali, la mia terapeuta ha escluso il campo delle psicosi. Gli attacchi di rabbia li ho, purtroppo molto spesso. Quando ho sostenuto il test proiettivo di Rorschach il mio psichiatra ha commentato brevemente che dovrò sicuramente fare i conti con la mia aggressività. La diagnosi l'avrò comunque a giorni. Spesso senza alcun motivo divento depressa e apatica e l'unica cosa che mi sento di fare è buttarmi a letto. Non riesco più a concentrarmi sugli studi nè su altri progetti poichè continuo a cambiare umore e non sento più di avere il controllo sulla mia vita. Spesso sperimento un vuoto interiore, mi sento inutile e non mi riconosco più quando mi guardo allo specchio. Sono talmente scostante che potrei anche decidere di punto in bianco di non rispondere più a nessuno, cosa che spesso e volentieri attuo..
Ecco, queste sono le cose che ho ritenuto importante dirti. Ti ringrazio ancora di cuore per avermi risposto.

valepe

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Re: Mi presento

Messaggio  Malvina il Sab Apr 22, 2017 9:41 am

Ciao Valeria e benvenuta.
Mi permetto di risponderti anche se non sono borderline.
E d'altronde il tuo modo di comunicare, anche in questi brevi messaggi, non è proprio tipico di chi ha questo disturbo.
Ma per non essere precipitosa aspetto ad esprimere le mie impressioni e ti chiedo, quali sono i punti che ti fanno pensare di avere questo disturbo?
Hai scatti di rabbia frequenti e incontrollabili che rivolgi verso gli altri? Quali sono i motivi che hanno impedito la realizzazione dei tuoi obiettivi?
Se non racconti un po' più di te è difficile darti un parere.

Malvina

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Messaggio  valepe il Ven Apr 21, 2017 6:42 pm

Buongiorno a tutti.
Mi chiamo Valeria e sono in cura presso uno psichiatra ed una psicoterapeuta da pochi mesi. Per il momento il responso è "disturbo ansioso-depressivo". Ho cominciato a soffrire fin dall'adolescenza ed ho avuto un importante disordine alimentare. Ora, da quando ho cominciato a perdere di vista tutti i miei obiettivi e a sperimentare forti momenti depressivi, aspetto un nuovo responso dopo aver effettuato dei test proiettivi. Ho visto molti video di persone con personalità borderline e mi sono sentita molto vicina a questo disturbo della personalità. Hanno pienamente descritto il modo in cui mi sento. Non so se sia ammesso nel forum ma vorrei cercare qualcuno che è come me per poter parlare della nostra esperienza. Se non è ammesso dal forum, chiederò scusa e ritirerò l'argomento.
Intanto, buona serata a tutti!

valepe

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