sono borderline?

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Re: sono borderline?

Messaggio  Malvina il Sab Ott 22, 2016 5:01 pm

Nella mia opinione da profana non sei borderline, invece credo di concordare con la personalità narcisistica. Ti consiglierei di prendere della vitamina D. È stato dimostrato che è un antidepressivo e aiuta anche a liberarsi dalle droghe perché aumenta gli stessi neurotrasmettitori che cercavi di pompare con le sostanze che prendevi tu, ma in modo sano.

Malvina

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sono borderline?

Messaggio  vivolibero il Ven Ott 21, 2016 11:28 pm

ciao a tutti! rimarrò nell'anonimato ma descriverò con meno parole possibili la mia storia e situazione attuale. se qualcuno di voi vedesse qualcosa di simile perchè non contattarmi in privato!
sono nato in un paesino del centro sardegna da un padre di 60 anni e una madre di 30. la dinamica famigliare di mia madre era disastrosa e su sei fratelli si contano 2 suicidi e i restanti quasi tutti alcolisti. un mio cugino è scappato in australia dopo che si è drogato pesantemente e ha tagliato i ponti con la famiglia ora vive benissimo e fa lo chef stellato. la sorella è scappata in italia ed è costretta a prendere dosi pesantissime di farmaci e anche lei ha tagliato i ponti e solo così è riuscita a farsi una famiglia. tutti i miei zii sono divorziati e i racconti di mia madre di quella casa sono da spavento. violenze alcholismo e persino un feto abortito lasciato sul letto (a quei tempi in sardegna si partoriva a casa). Mia madre è bipolare e ha avuto un passato di alcholismo.
mio padre viene da una famiglia nobile e molto importante in tempo di guerra e anche se era molto in vista nel regime la famiglia si è sempre opposta silenziosamente alla guerra e infatti ascoltavano radio londra in cantina a radio al minimo. mio padre nonostante gli enormi possedimenti che aveva purtroppo è rimasto orfano durante la guerra e costretto a vivere con i nonni che lo torturavano e a 21 anni gli hanno fatto firmare una procura generale rubandogli tutti gli averi. i suoi nonni successivamente hanno perso tutto e costretto mio padre a farsi da solo. comunque è diventato un grande uomo d'affari arrivando a fondare una compagnia aerea e una catena di negozi. fino al secondo matrimonio quando la sua seconda moglie è riuscita a perdergli tutto non pagando più i fornitori ma dando tutti i guadagni alla setta di saibaba.
io nasco da questo. un bellissimo bambino incredibilmente intelligente tanto da lasciare tutti senza parole nei progressi che facevo anche a tenera età. la mia vita andava alla grande fino ai 6 anni quando mio nonno ebbe un ictus e si paralizzo tutta la parte sinistra del corpo. mia madre lo portò a casa con se e ricordo questo vecchio bavoso che passava le giornate a masturbarsi e a guardare i tg non permettendomi di guardare i documentari di discovery channel. mia madre iniziò a bere di più fino ad arrivare a 8 birre da 66 al giorno. io venivo trascurato ma non potevo fare niente ad esempio non potevo farmi la doccia da solo perche potevo cadere e venivo punito se lo facevo! non potevo cucinare o pulire casa. io comunque amavo la scuola ed ero pieno di amici c'era solo la maestra di matematica che mi odiava al punto di correggermi i compiti che io facevo giusti per umiliarmi. mio padre controllava molto attentamente la mia istruzione e faceva controllare da un suo amico professore i miei compiti di matematica. quando chiesi aiuto a mio padre per quella incompetente zitella stronza lui parlò con il preside e arrivò sul punto di licenziarla. ricordo che lei organizzava le recite scolastiche e mi metteva lontano dai microfoni strattonandomi e dicendomi che era perche ero stonato e io non sono affatto stonato. lei dopo il quasì licenziamento si calmò ma l'anno dopo il preside cambiò e lei tornò alla carica ancora peggio di prima. grazie a dio matematica anche se era la mia materia preferita aveva poche ore. arrivò un bambino strano a scuola che tutti prendevamo in giro lui in un atto di coraggio prese in giro i miei capelli lunghi chiamandomi crescina (quel prodotto per capelli) e da li ero diventato crescina. ricordo che ero ai primi banchi durante la verifica di matematica e da dietro per dieci minuti buoni si sentiva crescina crescina crescina e la maestra che rideva io mi girai dicendo basta e fui punito. di note e di rimproveri di questo tipo ne ho avuti davvero tanti sotto gli occhi di molta gente che non mi difendeva per starne fuori. oggi tutti mi dicono che ero un bambino adorabile educatissimo e che davvero non ne avevo nessuna colpa. mi chiedo dove fossero. arianna la ragazza bella della classe fu la mia ragazza dagli 8 agli 11 anni dove ci vedevamo tutti i giorni ma a scuola ha rischiato di passare guai e aveva iniziato a prendermi in giro con gli altri per poi chiedermi scusa la sera. io piano piano morivo avevo smesso di studiare di fare sport (ero campione di nuoto e di vela). a 11 anni non potevo andare a scuola o venivo riempito di sputi non importava che io reagissi o stessi impassibile ormai tutta la scuola aveva preso me di mira. a 11 anni riuscii a convincere mio padre a cambiare scuola e finalmente tutto andava benissimo avevo amici avevo ripreso a studiare fino a quando le due scuole non fecero una partita di calcio e al ritorno in classe sentii crescina ancora. mio padre furibondo parlò con la vecchia scuola e la preside replicò dicendo che non c'era il tempo materiale. ma allora davvero come cazzo facevano a prendermi in giro allo stesso modo!?. mi rifiutavo di andare a scuola vomitavo in macchina mi chiudevo in bagno non dormivo più mia madre beveva sempre di più. miebbi un esaurimento nervoso e iniziai a fare uso di inalanti come gas e solventi. mi portarono in ospedale psichiatrico e mi fecero centinaia di test e risultò che ero sano e incredibilmente intelligente il test del qi dava come risultato 146. tutto andò avanti fino ai 13 anni io vivevo solo d'estate con i turisti e avevo tantissimi amici. a 14 finalmente la ribalta cambiai città per andare al liceo scentifico la mia vita non poteva andare meglio ragazze soldi uscire divertimento tantissimi amici e li mi resi davvero conto che il problema non ero io. i miei non mi davano molti soldi ma io con la mia intelligenza ne facevo davvero tanti. tutto questo mi portò a fumare canne e a bere ma non era un problema finchè non conobbi una delle mie ex. io ho sempre lasciato le mie ex dopo una due settimane massimo un mese ma lei se la lasciavo tentava il suicidio. per grossi problemi con i genitori non potevo parlarci. e ogni volta alla fine ci tornavo assieme. questo mi stessava tantissimo non dormivo la notte e dovevo fumare canne per dormire. fumavo canne di continuo per non pensarci. fino al punto che mi misi in testa di aiutarla e feci davvero i salti mortali chiamavo psicologi prendevo appuntamenti trascurando la mia carriera (stavo aprendo una scuola di vela e circolo sportivo a 16 anni con un socio io sarei stato istruttore di vela e addetto alla manutenzione delle imbarcazioni, il mio sogno.). tutto questo stress e canne mi portarono a un esaurimento e iniziai a credere alla telepatia. lei alla fine fu presa dai genitori e messa in un ospedale psichiatrico e ogni tanto mi chiamava ma io avevo ripreso in mano la mia vita. questo fatto di non avere più una bambola da curare mi mandò in depressione e nonostante tutte le uscite e ragazze che facevo ero sempre triste. decisi di cambiare città e andai a 18 anni in australia da mio cugino. iniziai a lavorare e a fare gare con le barche fumavo sempre canne ma ero passato alla marijuana chimica. io fumavo la sera per dormire e con la marijana chimica il giorno dopo mi svegliavo rincoglionito e lento sul lavoro. dopo qualche mese provai a smettere ma quella merda dava una dipendenza allucinante. il ristorante dove lavoravo falli e io cambiai casa e lavoro. io nel mentre sperimentavo ogni droga possibile e immaginabile. diventai dipendente anche dalla metanfetamina. la casa dove vivevo era un ostello dove girava tantissima droga alchol e sesso ogni fine settimana andavamo ai rave party sparsi per il bush australiano. la mia vita era bellissima nonostante le dipendenze guadagnavo tanti soldi e riuscivo a comprare droga pura che faceva molto meno male della droga di strada. una sera presi un cartone di lsd e i miei amici volevano solo bere. uno di loro ubriaco fradicio iniziò a prendermi in giro e io finii in bad trip. un esperienza tra le peggiori della mia vita mandai a fanculo tutte le droghe e nonostante la dipendenza smisi con la meth e la chimica. le crisi di astinenza erano indegne tanto che persi il lavoro. dovetti tornare da mio cugino che era stressatissimo per il ristorante fallito e i problemi con la moglie e mi costrinse a prendere 3 pastiglie di non so che cosa. io penso fossero sonniferi ma non so se era perche avevo ancora in circolo droghe delle settimane precedenti ma io impazzii completamente tanto che finii in un ospedale psichiatrico. li mi costrinsero a prendere medicine senza neanche un colloquio mi facevano stare malissimo i muscoli paralizzati fissavo il vuoto per ore e mi veniva voglia di ammazzarmi. 3 mesi li dentro mi arresi a prenderle visto che i metodi australiani sono che o le prendi o te le siringano. quando sono tornato dall'australia ero gonfio spento non volevo più uscire e provavo ad ammazzarmi ogni 10 giorni circa grazie a dio ho sempre avuto paura di impiccarmi. di nascosto smisi di prenderle e ricominciai a uscire e a lavorare quando mia madre si accorse che non le prendevo più mi costrinse a riprenderle e di nuovo l'inferno continuava colloqui con psicologi e psichiatri vari c'era chi sosteneva che io dovessi solo smettere con le canne che non avevo nessuna reale malattia se non forse che ero borderline e che nel mio caso i farmaci erano inutili. era un tira e molla io che dopo qualche mese li mollavo e riprendevo in mano la mia vita fino a quando mia madre non si accorgeva e dovevo riprenderli alla fine mi arresi a prenderli e dopo svariati tentativi di suicidio cercai qualcosa per tirarmi su e fu così che conobbi la cocaina. riuscivo a lavorare di nuovo con lei a uscire e a essere ancora felice quando finii tutti i soldi mi chiusi in camera per 6 mesi dopo due mesi ho smesso con le medicine e invece che fissare il vuoto passavo il tempo a studiare programmazione al pc. i miei parenti in allarme che non uscivo più iniziarono a parlare di comunità io non avevo parole leggendo quello che comportava finire in comunità. ho preso una corda e dei pesi mi legai la corda al collo e i pesi a una caviglia e li appoggiai su un mobiletto di fianco alla finestra mentre spingevo i pesi fuori dalla finesta il mobiletto si ruppe e il rumore allertò mia madre che entrando in camera vide la mia invenzione per impiccarmi e io finii in comunità. ho fatto un eccellente percorso e tutti i dottori erano entusiasti di come io gestivo i miei soldi del fatto che avevo preso due anni in uno e che facevo palestra. i dottori li dentro mi dissero che non avevo nessuna malattia se non un disturbo della personalità che mi portava ad avere emozioni più forti del normale questo mischiato alla mia incredibile intelligenza mi portava a cercare emozioni forti. io sono uno sportivo l'adrenalina è il mio mestiere. dopo i mesi in comunità imparai a gestire gli incredibili effetti collaterali delle medicine grazie anche all'akineton che almeno mi permetteva di non tremare come una foglia e di muovermi liberamente. cercai un lavoro ma lo dovetti mollare perche nonostante la mia bravura e velocità avevo ogni tanto due o tre secondi di totale blackout in cui potevano cadermi i piatti e facevo brutte figure con i clienti. io non mi rendevo conto minimamente di incantarmi perche in quei momenti non c'ero. conobbi una ragazza simpatica che aveva un ragazzo da 10 anni . la invitai con il ragazzo nella mia città e le feci provare un po la mia vita tra discoteche uscite divertimento sole e mare. lei mollò il ragazzo e si mise con me. io volevo andare a londra a fine estate visto che il mio sogno era quello di girare il mondo fino a comprarmi una bella barca da navigazione oceanica e girare tutte le coste lavorando con i charter e nei ristoranti di tutto il mondo. lei quando vide che questo sogno era fattibile iniziò a innamorarsi di me e iniziavamo a pensare di come fare per farlo partire. io andai a lavorare per la migliore scuola di vela italiana dove rimasi imbarcato per 3 settimane e mi resi conto che le ragazzine venivano li solo per scoparsi gli istruttori. io per una settimana ho resistito alla seconda la mia lei aveva paura che io la tradissi e io iniziai a pensare che avesse la coda di paglia. nel mentre scalavo un po le medicine e mi sentivo meglio più sveglio e attivo. ogni volta che andavo a lezione o facevo una riunione per decidere della rotta lei pensava che io la tradissi. una sera mi sono rotto le palle di dover passare le giornate a consolarla e la tradii con una mia alunna maggiorenne. poi mi fumai una canna che mi fece salire dei sensi di colpa allucinanti ma tanto da avere tremori e da non riuscire a dormire. la mattina dopo ancora stavo male come la sera prima e decisi di chiamarla e di dirglielo. lei si incazzo tantissimo e per mezza giornata non mi parlò. quando mi chiamò la prima cosa che mi disse è che si era appena limonata un collega. io in quel momento ripresi la mia amante e le diedi un bacio. passammo quasi una settimana di fuoco in totale trasgressione e lei mollò il suo ragazzo dicendomi che grazie a me sapeva di poter avere di meglio. mi chiese se le nostre vite erano davvero impossibilitate nello stare assieme e io le dissi di si che ormai avevo impegni e progetti con questa ragazza e non potevo dirle di no. mi pregò di andare a fare un campeggio sulle alpi in camper di qualche giorno ma dovetti dire di no. a saperlo cazzo!!!!!!!. io feci pace con la mia lei e le promisi di fare la terapia a vita per come me la avevano data e lei non era contenta di questo perche vedeva come stavo dopo che la prendevo ma io ero convinto di aver fatto quella cazzata perche non la prendevo. gli effetti collaterali della terapia di nuovo piena mi facevano stare malissimo. avevo sbalzi di umore la notte tremavo .. anche se io credo che gli sbalzi di umore li avevo di riflesso perche lei continuava a cambiare umore e io ci stavo male. lei si licenziò dal lavoro e aveva 2 mesi di ferie accumulate e allora ci siamo presi una vacanza di due mesi girando le mie varie case in sardegna andando a ballare e andando per mare. un paradiso che credo che avrebbe fatto invidia all'eden ma di carattere lei è spenta non è entusiasta della vita come me e questo mi buttava molto giù. finite le vacanze tornammo a casa dai suoi per organizzare la partenza ma lei era spenta e fredda io le chiedevo cosa avesse e lei mi diceva niente. io non riuscivo a farmene una ragione ci lasciammo ma decidemmo di partire comunque per londra assieme continuando come scopamici visto che ad entrambi piacevamo molto. (io sono stato contattato dalla abercrombie quando avevo 17 anni sono un ragazzo davvero bello). arrivato a londra distrutto emotivamente la notte non ho retto e ho buttato giù più di 150 pastiglie di farmaci misti comprese 35 di tachipirina. dopo poco mi sono messo a letto di fianco a lei e mi sono risvegliato la mattina in ospedale con 3 flebo che mi pompavano. lei era li accanto a me io non riuscivo a muovermi mi cagavo addosso svenivo avevo tremori e allucinazioni. il giorno dopo ero più lucido anche se non ho ricordi e abbiamo iniziato a parlare. vabbe finito l'effetto degli antidolorifici che avevo preso iniziò il vero inferno una diarrea verde e un vomito verde pancia gonfia e lividi erano sicuri avessi bisogno di un trapianto di fegato un dolore da morire e nessun farmaco mi potevano dare. dopo 5 giorni grazie a dio i livelli degli ormoni del fegato tornarono nella norma e non avevo più bisogno di un fegato nuovo e potevo prendere farmaci. molto blandi gli antidolorifici ma almeno soffrivo un po meno. la pregai di tornare insieme a me ma lei rifiutò e riprendemmo tutto da dove lo avevamo lasciato quindi solo sesso e baci. mi fecero una perizia psichiatrica e mi eliminarono i farmaci che mi avevano prescritto in italia dicendomi che nessun farmaco mi avrebbe aiutato se non la smettevo con le canne. un infermiere ha detto che i farmaci servono per alcuni ma che io stavo prendendo una chemioterapia per un dolore al piede. inutile e deleterio. chiesi se potevo stare in ospedale per iniziare a lavorare perche non avevo posto dove dormire ma loro mi dissero che quel posto era per gente con problemi seri e che dovevo andarmene. io avevo finito tutti i soldi per cercare di salvare il rapporto con la mia lei. comunque ero libero di uscire nei giorni che mi rimanevano e ci siamo passati qualche giorno scopereccio a londra poi mio padre è venuto a prendermi e mi ha promesso che in due mesi mi avrebbe dato 1000 euro per tornare.. lui per i biglietti alberghi e tutto ha speso quasi 1000 euro poteva darli a me no?! il mio umore era di nuovo alto ero pronto a rompere il culo al mondo senza droghe e senza quei cazzo di farmaci. ero felicissimo di girare per londra e di vedere in ogni locale che cercavano forza lavoro. ora sono in italia con la paura di uscire perche sono sicuro che mi drogherei i ricordi di questa casa sono opprimenti sono triste non ho voglia di fare un cazzo e tiro avanti solo per tornare dalla mia lei fra due mesi. sono sicuro che se lei si dovesse distaccare mi impiccherei e non so che fare. vorrei prendermi la patente ma con tutti i dolori che ho alle ossa e alla pancia a malapena dormo. ho bisogno di aiuto. voglio sapere se sono ammalato o se sono solo depresso. io comunque se avessi continuato con i farmaci in questa situazione quà mi sarei già impiccato e sono sicuro che mi hanno solo rubato 3 anni di vita.

vivolibero

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