E' possibile liberarsi di un borderline

Pagina 1 di 5 1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Malvina il Mer Nov 30, 2016 11:16 pm

favaro ha scritto:come CTU per il tribunale per ora è stata individuata una psicologa molto giovane, non specializzata e che si occupa di allattamento, massaggio infantile ecc. insomma quanto di più lontano possibile rispetto a quello che serviva

Mi pare veramente assurdo che il tribunale come consulente nomini una giovane non specializzata e non esperta in relazioni familiari...comunque vada i ragazzi hanno già l'età adatta per iniziare un discorso sul disturbo della mamma...magari dopo la sentenza per non aggiungere altro stress.

Malvina

Messaggi : 141
Data d'iscrizione : 09.05.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  tbm15 il Mer Nov 30, 2016 11:01 pm

Caro Favaro, grazie per aver raccontato la tua esperienza e mi dispiace ti sia capitato questo.
Spero davvero con tutto il cuore tu possa risolvere la situazione e trovare un buon equilibrio per te e per i tuoi ragazzi. Un abbraccio, ti sono a mio modo vicino e solidale

tbm15

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 30.12.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  favaro il Mer Nov 30, 2016 8:19 pm

Grazie delle informazioni Malvina. In effetti come CTU per il tribunale per ora è stata individuata una psicologa molto giovane, non specializzata e che si occupa di allattamento, massaggio infantile ecc. insomma quanto di più lontano possibile rispetto a quello che serviva. L'unica speranza la ripongo nella scelta del CTP, il tecnico di parte.
Devo confessare che non vedo una soluzione, fin quanto avrà i ragazzi con lei (14 e 10 anni maschi). L'ultima chance è farla dichiarare non adatta a crescere i figli e forse solo qui ci sono persone che possono capire che in questi casi la mamma non è positiva per una normale crescita dei minori.

favaro

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 29.11.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Malvina il Mer Nov 30, 2016 10:33 am

Dimenticavo, si, ci sono casi non recuperabili, specie se non accettano di entrare in terapia, e da cui i figli dovrebbero essere allontanati. Te lo dico da figlia di borderline che ne ha ricavato danni notevoli. Naturalmente per averne la certezza dovresti farla valutare da più di uno psicoterapeuta, magari esperto in questo genere di disturbo, e magari anche da uno psichiatra. Oltre che a sentire cosa ne pensano i ragazzi, non so che età abbiano, ma tieni presente che da figli si tende a lungo a essere indulgenti e giustificare i genitori, almeno finché non si esce da casa e si ha una vita propria.

Malvina

Messaggi : 141
Data d'iscrizione : 09.05.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Malvina il Mer Nov 30, 2016 10:21 am

Benvenuto Favaro,
Mi dispiace della tua esperienza che ti avrà letteralmente portato via tanti anni di vita...
Riguardo alla tua domanda, tante persone qui ti direbbero che dopo aver avuto una relazione con un borderline/narcisista/paranoide sanno riconoscerli subito, ma quando si tratta di professionisti la cosa non è così scontata...ci son sempre più psicologi/psicoterapeuti preparati a riconoscere la patologia ma non vale per tutti, quando poi si parla di assistenti sociali, che so che vengono coinvolte nella valutazione genitoriale, la preparazione è nettamente inferiore... ne ho avuto esperienza indirettamente. Ti conviene informarti bene dall'avvocato su come avviene la procedura, se puoi portare a testimoniare la terapeuta che vi seguiva, se puoi fornire le prove delle false accuse che hai dovuto subire (ho un conoscente che ha ottenuto l'affido dopo la dimostrazione che la ex si era inventata maltrattamenti vari che in realtà perpetrava lei, ma non conosco i dettagli) etc...insomma, vai preparato e gioca tutte le tue carte. Magari qualche divorziato qui ti può aiutare con racconti di esperienze dirette, altrimenti puoi frequentare forum specifici sul divorzio e problemi di affidamento. Ricordo anche di aver visto un libro in inglese specifico per partner che si stanno separando da border o narcisisti, e' Splitting di Eddy e Kreger, certo ci saranno delle differenze di sistema giudiziario ma magari ci puoi trovare qualche spunto utile. In bocca al lupo.

Malvina

Messaggi : 141
Data d'iscrizione : 09.05.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Precisazione

Messaggio  favaro il Mer Nov 30, 2016 7:10 am

Perdonatemi, una precisazione
la diagnosi è stata fatta da una psicoterapeuta che in vario modo da alcuni anni ci segue direttamente o indirettamente, che ha avuto modo di relazionarsi con la mia ex, fino a quando non ha dovuto diffidarla dal chiamarla anche di notte con numero sconosciuto ecc. La mia preoccupazione è se si può arrivare ad una diagnosi con pochi incontri, quali immagino saranno quelli della valutazione, o tutto sarà come sempre fino ad ora, confuso con un carattere un po' difficile e un rapporto conflittuale tra i genitori.
Di nuovo grazie

favaro

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 29.11.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Grazie

Messaggio  favaro il Mer Nov 30, 2016 7:03 am

Grazie del'accoglienza.
Brevemente la mia storia. Sono separato da 4 anni, dopo 7 di matrimonio, da cui sono nati 2 figli. Matrimonio intervallato da un'altra separazione temporanea da cui feci marcia indietro. Dal 1998, anno in cui conobbi la mia ex moglie, ad oggi una vita che definire "pessima" (preferisco non entrare nei dettagli) è poco.
Guerra giudiziaria, figli come due fantocci sballottati, stressati ed utilizzati in tutti i modi. Da poco mi è stata fatta chiarezza: la mia ex è una persona con DBP con tratti maniaco ossessivi e altro che sinceramente non ricordo. Diagnosi fatta dalla terapista che ci ha conosciuto nella prima separazione, che mi ha seguito per oltre un anno, che indirizzò la mia ex da un suo collega (naturalmente lei fece tre sedute e scappò) e con la quale sono ancora in contatto. Solo qualche settimana fa mi ha spiegato tutto.
Dopo un iter giudiziario travagliatissimo siamo arrivati alla valutazione delle capacità genitoriali, disposta dal giudice della separazione, e a cui ho puntato con tutte le mie forze.
Vedo questa come l'ultima possibilità rimasta per salvare i miei figli da questo destino. L'ultima possibilità che ho per evitare che la faccia sempre franca, distruggendo me i miei figli e facendo in modo di farmi passare per il violento e il maltrattatore (ho fatto 2 anni di causa penale rischiando da 4 a 8 anni, naturalmente tutto inventato) anche agli occhi dei ragazzi (anche se loro mi adorano, ma comunque vivono questo disagio di messaggi contrastanti).
Perdonatemi il papiello, ma vi garantisco che sono stato breve in relazione alle cose che avevo da scrivere.
Chiaramente lei non hai mai considerato nemmeno la lontanissima ipotesi che possa avere un qualche problema! La terapia la iniziò solo come condizione che le imposi per l'eventuale riappacificazione. (alla fine la terapia l'ho fatta io)
La domanda che volevo porre, anzi le domande sono:
- dalle voste esperienze è difficile fare questa diagnosi? soprattutto in chi nega o magari cerca di nascondere?
- in una procedura come quella della valutazione parentale si può riuscire a capire? (considerando che lei è una commediante nata)
- la terapista dice che non è assolutamente recuperabile, secondo voi ci sono casi gravi non recuperabili? (mi interessa per il rapporto con i figli)
Grazie

favaro

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 29.11.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  tbm15 il Mar Nov 29, 2016 10:17 pm

Ciao Favaro, benvenuto! Raccontaci la tua storia

tbm15

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 30.12.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Dianaz il Mar Nov 29, 2016 7:43 pm

Ciao Favaro, benvenuto anche da parte mia

Dianaz

Messaggi : 56
Data d'iscrizione : 16.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  star371 il Mar Nov 29, 2016 1:57 pm

favaro ha scritto:Buongiorno a tutti,
non ho mai partecipato ad un forum. Questo mi riguarda da vicino e leggendo ho trovato cose interessantissime a cui mi piacerebbe partecipare sia dando un contributo, ma soprattutto ricevendo un aiuto.

benvenuto!

star371

Messaggi : 26
Data d'iscrizione : 11.10.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

buongiorno, perdonate l'inesperienza

Messaggio  favaro il Mar Nov 29, 2016 5:57 am

Buongiorno a tutti,
non ho mai partecipato ad un forum. Questo mi riguarda da vicino e leggendo ho trovato cose interessantissime a cui mi piacerebbe partecipare sia dando un contributo, ma soprattutto ricevendo un aiuto.

favaro

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 29.11.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Sempre un piacere parlare con te

Messaggio  Hulkessa il Mar Nov 22, 2016 12:01 am

Dianaz ha scritto:Grazie Hulkessa delle belle parole, delle precisazioni e della tua testimonianza di vita.
Sì, mai mi sognerei di dire cosa sospetto sul suo stato di border (praticamente con certezza) all'uomo che frequentavo come compagno e che ora vedo qualche volta con amici. Purtroppo l'allontanamento radicale è doloroso, ma non vedo alternative. Dopo la relazione c'ero riuscita, ma il fatto di vivere vicini ci ha portato a incontrarci di nuovo anche perché conosciamo le stesse persone. Mah...è veramente un peccato che nessun amico o familiare lo abbia messo in dubbio sul suo stato e sulla opportunità di rivolgersi a specialisti. Gli sono affezionata per molti versi, ma so che non starei bene in una relazione con lui se si riproponesse

Grazie a te Smile
Purtroppo la sindrome si può sviluppare gradualmente (e magari esplodere solo in relazione) oppure amici e famigliari negano la condizione perchè non la vogliono accettare.
La rottura radicale è stata un'ottima decisione, fidati, è l'unico modo. Il border lasciato in tronco rimane shokato e ce ne vuole che si riprenda, ma il border mollato con dolcezza o comunque senza motivazioni convincenti sta malissimo perchè vuole capire se è vero o no, se è una prova, si illude e comunque fa male anche all'altra persona.
Ancora un abbraccio Smile

Hulkessa

Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 02.11.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Dianaz il Lun Nov 21, 2016 2:11 pm

Grazie Hulkessa delle belle parole, delle precisazioni e della tua testimonianza di vita.
Sì, mai mi sognerei di dire cosa sospetto sul suo stato di border (praticamente con certezza) all'uomo che frequentavo come compagno e che ora vedo qualche volta con amici. Purtroppo l'allontanamento radicale è doloroso, ma non vedo alternative. Dopo la relazione c'ero riuscita, ma il fatto di vivere vicini ci ha portato a incontrarci di nuovo anche perché conosciamo le stesse persone. Mah...è veramente un peccato che nessun amico o familiare lo abbia messo in dubbio sul suo stato e sulla opportunità di rivolgersi a specialisti. Gli sono affezionata per molti versi, ma so che non starei bene in una relazione con lui se si riproponesse

Dianaz

Messaggi : 56
Data d'iscrizione : 16.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

certo

Messaggio  Hulkessa il Ven Nov 18, 2016 7:41 pm

Hulkessa ha scritto:
Dianaz ha scritto:ciao Hulkessa, si capisce dal tuo testo che devi essere una persona particolarmente sensibile e intelligente se sei arrivata a comprendere così bene la tua condizione. Se leggi attentamente i nostri post, nessuno dice di stare lontano dai borderline a priori, ma gran parte di noi lo ha dovuto fare o cerca di farlo, a malincuore, per tornare a respirare dopo aver vissuto situazioni infernali. Non si parla dei piccoli o grandi conflitti, che sono comuni in molte coppie, specie nel corso di una lunga relazione, ma del modo di affrontarli.
Credo che la causa della difficoltà di una relazione sana con un borderline stia proprio lì, nella assurdità e improduttività della gestione dei conflitti, un condizione di fondo malata, che porta la relazione a non sviluppare né radici, né frutti. E' questo il motivo della grande tristezza che accomuna me, tbm e altri che ci sono passati.
Certo hai ragione, fa una differenza enorme, anzi sostanziale, se la persona sa di avere questo problema e se decide di affrontarlo. In molti casi le persone lo ignorano, le famiglie hanno sempre fatto loro da cuscinetto e per ignoranza o per casualità sfortunata, non hanno mai capito di che si tratta, magari ostinandosi pure, in qualche caso, a rivendicare il diritto a una sorta di visione alternativa della vita di coppia (vedi molti post).
Sei da ammirare e forse sei stata anche fortunata in questa lucidità. Purtroppo come si fa con chi non è consapevole? con chi ha raggiunto la mezza età magari e mai si sognerebbe di consultare uno psicoterapeuta? Come si fa con chi è arrivato a minacciarci o ad avere comportamenti che possono mettere a rischio l'incolumità o persino la vita dei due partner?
Ci si deve allontanare per sopravvivere dove si sia ricevuto tanto tanto dolore e non si sia trovata nonostante l'impegno, la pazienza e l'amore una via d'uscita.

Come sempre gentilissima, mi sembri davvero una brava e generosa persona! Comunque, purtroppo, l'autodiagnosi del borderline è ancora più difficile della diagnosi da parte del terapeuta, perchè appunto si ha una visione assolutamente distorta (l'ho avuta nella mia prima relazione, ma anche lui non è che fosse tanto a posto Mad ) e non è affatto una responsabilità del partner farglielo capire, anzi, ve lo sconsiglio assolutamente, piuttosto troncate e ignorate la persona (ovviamente non in modo crudele), perchè a tirarla per le lunghe e dire cose che non vanno nella relazione, spesso portano ad un momento di pseudo delirio. Io l'ho provato e ho rischiato di prenderle da mio fratello perchè, non essendo presente mentalmente dopo aver parlato al tel col mio ex che mi ha infranto tutti i castelli di visione distorta mia, ho lanciato libri ovunque.


Grazie mille per i complimenti, comunque tranquilla e tranquilli tutti gli altri, la mia non era una polemica Smile

Allora, da studente di psicobiologia What a Face  purtroppo so che la sindrome borderline è la più difficile da diagnosticare poichè è proprio una linea sottile lì, sullo strapiombio psicotico in cui può cadere a volte (gelosia estrema, minacce ecc), con dietro di sè lo spazio nevrotico (ossia praticamente la normalità Laughing  perchè tutti siamo nevrotici almeno)

Comunque devo dire che sono una borderline assolutamente passiva, per questo ho scritto il post: il disturbo può essere scatenato da sensazione di abbandono, aggressione fisica o verbale abbastanza ripetuta (tutte cose che ho avuto io)
ps non ho elencato gli altri sintomi perchè mi sto focalizzando sui borderline "albini" Smile in cui mi categorizzo.
Albini perchè? perchè hanno qualcosa di diverso dallo standard che ci si aspetta, esempio autoaggressività e quindi non verso gli altri.
I miei tentativi di suicidio o i tagli sono cose che ho sempre nascosto, mentre la maggior parte dei borderline, diciamocelo, cerca di attirare sempre l'attenzione con gesti o minacce.

Il punto è, e finisco il mio poema xD, che ovviamente (!) se non avete davanti un borderline consapevole dovreste allontanarvi o si aggrapperà a voi,  farà terra bruciata e vi soffocherà.

Ps la decisione di chiamare i borderline consapevoli "albini" è partita da me e la mia ragazza quando abbiamo preso due ratti (che tengo in casa io) di cui una è albina e dolcissima  lol!
Un abbraccio, spero di essere stata esaustiva Smile

Hulkessa

Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 02.11.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  tbm15 il Ven Nov 18, 2016 9:49 am

Non esistono borderline buoni e borderline cattivi ma esistono borderline e non borderline.
Per la cronaca, sono stato per anni dietro a una donna borderline con tratti non marcati, passiva come è stata da qualcuno definita, e i risultati sono stati gli stessi: abusi e violenze psichiche, manipolazioni, esaltazione e poi distruzione dell'altra persona.
Da questo mi sono liberato, perché come dice il titolo della discussione è possibile liberarsi del borderline e tornare a vivere una vita normale e appagante.
Voglio ricordare che questo topic riguarda la possibilità di liberarsi dai borderline e chi vuole trattare altri argomenti può farlo creando un altro topic nel forum. Altrimenti si va off topic e io come non borderline purtroppo non ho nessuna intenzione di leggere difese inutili da parte di borderline per il semplice fatto che non mi interessano. Quando apro il forum e vedo che c'è una riposta a questo topic, mi aspetto di trovare una riposta attinente all'argomento.
Grazie Diana per aver condiviso la tua esperienza, spero davvero altri lo facciano e raccontino come è stato per loro riprendersi da una relazione con un borderline.

tbm15

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 30.12.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Quoto totalmente

Messaggio  Hulkessa il Ven Nov 18, 2016 9:14 am

Dianaz ha scritto:ciao Hulkessa, si capisce dal tuo testo che devi essere una persona particolarmente sensibile e intelligente se sei arrivata a comprendere così bene la tua condizione. Se leggi attentamente i nostri post, nessuno dice di stare lontano dai borderline a priori, ma gran parte di noi lo ha dovuto fare o cerca di farlo, a malincuore, per tornare a respirare dopo aver vissuto situazioni infernali. Non si parla dei piccoli o grandi conflitti, che sono comuni in molte coppie, specie nel corso di una lunga relazione, ma del modo di affrontarli.
Credo che la causa della difficoltà di una relazione sana con un borderline stia proprio lì, nella assurdità e improduttività della gestione dei conflitti, un condizione di fondo malata, che porta la relazione a non sviluppare né radici, né frutti. E' questo il motivo della grande tristezza che accomuna me, tbm e altri che ci sono passati.
Certo hai ragione, fa una differenza enorme, anzi sostanziale, se la persona sa di avere questo problema e se decide di affrontarlo. In molti casi le persone lo ignorano, le famiglie hanno sempre fatto loro da cuscinetto e per ignoranza o per casualità sfortunata, non hanno mai capito di che si tratta, magari ostinandosi pure, in qualche caso, a rivendicare il diritto a una sorta di visione alternativa della vita di coppia (vedi molti post).
Sei da ammirare e forse sei stata anche fortunata in questa lucidità. Purtroppo come si fa con chi non è consapevole? con chi ha raggiunto la mezza età magari e mai si sognerebbe di consultare uno psicoterapeuta? Come si fa con chi è arrivato a minacciarci o ad avere comportamenti che possono mettere a rischio l'incolumità o persino la vita dei due partner?
Ci si deve allontanare per sopravvivere dove si sia ricevuto tanto tanto dolore e non si sia trovata nonostante l'impegno, la pazienza e l'amore una via d'uscita.

Grazie mille per i complimenti, comunque tranquilla e tranquilli tutti gli altri, la mia non era una polemica Smile

Allora, da studente di psicobiologia What a Face purtroppo so che la sindrome borderline è la più difficile da diagnosticare poichè è proprio una linea sottile lì, sullo strapiombio psicotico in cui può cadere a volte (gelosia estrema, minacce ecc), con dietro di sè lo spazio nevrotico (ossia praticamente la normalità Laughing perchè tutti siamo nevrotici almeno)

Comunque devo dire che sono una borderline assolutamente passiva, per questo ho scritto il post: il disturbo può essere scatenato da sensazione di abbandono, aggressione fisica o verbale abbastanza ripetuta (tutte cose che ho avuto io)
ps non ho elencato gli altri sintomi perchè mi sto focalizzando sui borderline "albini" Smile in cui mi categorizzo.
Albini perchè? perchè hanno qualcosa di diverso dallo standard che ci si aspetta, esempio autoaggressività e quindi non verso gli altri.
I miei tentativi di suicidio o i tagli sono cose che ho sempre nascosto, mentre la maggior parte dei borderline, diciamocelo, cerca di attirare sempre l'attenzione con gesti o minacce.

Il punto è, e finisco il mio poema xD, che ovviamente (!) se non avete davanti un borderline consapevole dovreste allontanarvi o si aggrapperà a voi, farà terra bruciata e vi soffocherà.

Ps la decisione di chiamare i borderline consapevoli "albini" è partita da me e la mia ragazza quando abbiamo preso due ratti (che tengo in casa io) di cui una è albina e dolcissima lol!
Un abbraccio, spero di essere stata esaustiva Smile

Hulkessa

Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 02.11.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Dianaz il Gio Nov 17, 2016 6:43 pm

ciao Hulkessa, si capisce dal tuo testo che devi essere una persona particolarmente sensibile e intelligente se sei arrivata a comprendere così bene la tua condizione. Se leggi attentamente i nostri post, nessuno dice di stare lontano dai borderline a priori, ma gran parte di noi lo ha dovuto fare o cerca di farlo, a malincuore, per tornare a respirare dopo aver vissuto situazioni infernali. Non si parla dei piccoli o grandi conflitti, che sono comuni in molte coppie, specie nel corso di una lunga relazione, ma del modo di affrontarli.
Credo che la causa della difficoltà di una relazione sana con un borderline stia proprio lì, nella assurdità e improduttività della gestione dei conflitti, un condizione di fondo malata, che porta la relazione a non sviluppare né radici, né frutti. E' questo il motivo della grande tristezza che accomuna me, tbm e altri che ci sono passati.
Certo hai ragione, fa una differenza enorme, anzi sostanziale, se la persona sa di avere questo problema e se decide di affrontarlo. In molti casi le persone lo ignorano, le famiglie hanno sempre fatto loro da cuscinetto e per ignoranza o per casualità sfortunata, non hanno mai capito di che si tratta, magari ostinandosi pure, in qualche caso, a rivendicare il diritto a una sorta di visione alternativa della vita di coppia (vedi molti post).
Sei da ammirare e forse sei stata anche fortunata in questa lucidità. Purtroppo come si fa con chi non è consapevole? con chi ha raggiunto la mezza età magari e mai si sognerebbe di consultare uno psicoterapeuta? Come si fa con chi è arrivato a minacciarci o ad avere comportamenti che possono mettere a rischio l'incolumità o persino la vita dei due partner?
Ci si deve allontanare per sopravvivere dove si sia ricevuto tanto tanto dolore e non si sia trovata nonostante l'impegno, la pazienza e l'amore una via d'uscita.

Dianaz

Messaggi : 56
Data d'iscrizione : 16.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Non tutti i borderline sono "cattivi"

Messaggio  Hulkessa il Gio Nov 17, 2016 9:16 am

Ragazze e ragazzi, io sono borderline, ho sempre saputo di avere qualcosa che non andava, il dubbio è partito dalla prima relazione a 14 anni (reagivo e mi comportavo tipicamente da borderline) e la conferma mia è avvenuta dopo la seconda relazione seria (a 17 anni).
Ho dovuto passare per tre psicologi e uno psichiatra per arrivare ad una psicologa e ad uno psichiatra competenti.
Certo, per la mia precedente autodiagnosi ha aiutato l'interesse e quindi lo studio universitario di psicobiologia, ma è questo il punto:
un borderline è una persona con cui "tagliare" per il proprio benessere solo se non è consapevole della sua diagnosi e non volenteroso ad intraprendere un cammino per risistemare, scusate il termine grossolano, le sue sfaccettature di personalità.

Personalmente vi dico ancora che non tutti i borderline sono uguali, dipende dalla loro storia di vita. Esempio: le prime due psicologhe non credevano assolutamente fossi borderline. Perchè? Perchè sono completamente passiva dato che quando avevo 6 anni è nato il mio fratellino...disabile... da lì in poi ho sempre cercato di non dare problemi ed essere come mi volevano i miei.

Penso che ogni borderline sia differente e che ovviamente chi ne è consapevole sia già avvantaggiato.
Certamente non sto assolutamente dicendo che chi ha una relazione con un borderline debba legarsi ad esso ed essere la sua ancora o subire, se ciò accade, però volevo sfatare questo mito del borderline come soggetto da cui stare lontani.


Vi lascio una buona giornata, spero di non aver detto nulla che abbia offeso qualcuno e ci tengo a precisare che non mi arrogo assolutamente il diritto di dire che il poema che ho scritto sia corretto, ho solo detto quello che pensavo.

Ciao Smile

Hulkessa

Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 02.11.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Dianaz il Dom Nov 13, 2016 8:48 pm

ho letto gli ultimi post, sì ragazzi, non c'è che voltar pagina, per quanto difficile. Io ho rivisto -in compagnia di amici- il mio ex border e notavo tracce del suo malessere, di una visione distorta delle cose e del modo di intendere i rapporti con le persone e il partner, in tutto quello che diceva e faceva anche se non riguardava me. Credo che si impari a riconoscerli, a un certo punto, a notare bene gli elementi anomali. Non nego che un po' lo trovo ancora seduttivo. C'è una via di uscita, Jaco. E' vero, tendiamo a sommergere di racconti gli amici, perché questi rapporti hanno tante sfaccettature che uno non si capacita e o parla o impazzisce! Però teniamo ben presente che fuori della porta ci sono anche persone equilibrate e pronte a scambiare amore sulla base di rispetto, pazienza e capacità di superare i conflitti comuni con intelligenza e comunicazione. Dobbiamo però imparare a osservare bene le caratteristiche delle persone. credo stia lì il segreto. Jaco, lasciati alle spalle il passato, anche tenendo presente che queste persone peggiorano con gli anni se non entrano in trattamento. Cerco di fare forza a te, ma parlo anche per me. Ci vuole molto tempo e anche il mio ex ora mostra in mezzo agli amici comuni tutti i lati buoni, con il probabile intento di farmi ricadere nella trappola.

Dianaz

Messaggi : 56
Data d'iscrizione : 16.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  tbm15 il Lun Nov 07, 2016 11:46 pm

Jaco, devi voltare pagina.
Rileggiti le pagine di questo topic e pianifica la fuga, magari con l'aiuto di un terapista.
Non c'è altra soluzione, a meno che non tu non voglia illuderti di amarla di essere amato per poi ammalarti di qualcosa e mettere a rischio la salute come è successo a me. E' tutta energia negativa che bisogna ricacciare via.
Non lasciare che una persona malata si porti via i tuoi sogni, volta pagina e dimenticala.
Buona fortuna

tbm15

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 30.12.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Laslo il Lun Nov 07, 2016 10:39 pm

jaco ha scritto:...purtroppo ci sono cascato pure io...fino a 4 mesi fa ignoravo totalmente il mondo dei borderline ed invece..... la classica storia letta ormai un milione di volte (lei bellissima...brillante sensuale....ironica...intelligente) è capitata anche a me....dopo due o tre mesi un lungo rosario di liti assolutamente futili che mi hanno sfibrato....poi forse bugie sul passato e sul presente...insomma il classico repertorio che vi risparmio......sto lentamente uscendo da questa situazione....molto lentamente.....e alle volte mi manca da togliermi il respiro....sto ammorbando tutti i miei amici parlando di lei....per un paio di mesi abbiamo avuto contatti piuttosto regolari tramite messaggi e spesso ci siamo detti di mancarci a vicenda....ad un certo punto mi scrive "forse dobbiamo interrompere radicalmente le comunicazioni" da buon codipendente ho analizzato ogni singola parola persuadendomi (forse per troppo ottimismo) che sia una decisione non presa da lei..diciamo eterodiretta magari dal suo psichiatra...."dobbiamo".....e "radicalmente" sembra più un metodo che una decisione....fatto sta che ho provato qualche volta a scriverle ma non mi risponde più.....
ho bisogno di aiuto e sono convinto che l'unico aiuto che posso sperare e rientrare in una nuova e bella relazione sana e soddisfacente.....secondo voi c'è il rischio che se ciò accadesse le si rifarebbe viva?......
grazie.....

Ho passato il tuo stesso inferno , 2 anni di "relazione" con tanti litigi per nulla e litigi per i litigi sul nulla Mad .Ovviamente non sapevo nulla di questa patologia , a parte i film che non sono proprio la stessa cosa .
Come te ad un certo punto tagliò le comunicazioni perchè ne aveva bisogno. La mia venne imboccata dallo psichiatra , lo sò per certo me lo disse pure , ma la sostanza non cambia. Il dolore è dolore , tu lo la stai vivendo in pieno. Passerà ma non del tutto , rimaranno le tracce dentro di te, devi farti forza. Come Dice Dinaz quello che manca è la dimesione del sogno , troverai qualcun altra con cui riveverlo ? Se ritrovi una border o qualcosa di simile forse si ,ma il finale sarà lo stesso. Credimi , la mia ex negli ultimi 2 anni avrà cambiato 5 o 6 amori per tutta la vita e tutti mollati di brutto all'improvviso. Ora sta con un altro , un brav'uomo , serio , super credente ,di buone maniere e super fedele ,molto rassicurante anche nell'aspetto , non bello ,non brutto, anonimo direi.Manco a dirlo è innamorata persa , lo dice a tutto il paese ,meglio di lui nessuno. Ti ricorda qualcosa?
Ora è in fase santa qualche mese fà diavolessa. Preciso che la mia ex aveva distrurbi psichiatri seri ,DCA, Distrubi d'ansia, paronoidi,d'umore, deliri, crisi psicotiche e uso smodato di farmaci e anche alcool in passato, quindi non attacco diagnosi a caso ma con cognizione di causa.
tu ti chiedi se tornerà , probabile, se non vi siete lasciati con un litigio tremendo come nel mio caso( non volevo che tornasse ne avevo abbastanza malgrado l'amassi e speravo che fosse solo un incubo) , potrebbe tornare, tra qualche mese ,anno o anni addirittura.
Non ti conviene....
Cerca di non parlare più di lei con gli amici , non capiscono e non vogliono capire, a poco a poco passarai tutte le fasi ,incredulità , speranza, rabbia, sensi di colpa, spiegazioni, odio e infine non ci vorrai più tornare. Dopo un anno pensavo a lei e speravo che tornasse, ma poi mi è venuto un sentimento di repulsione e ti giuro che se oggi volesse fare solamente la pace ,non avrebbe nemmeno risposta. Quando seppi che aveva trovato un nuovo compagno ,non ebbi rabbia o gelosia. Pensai , poveretto non sà cosa sarà la sua vita con questa finita la luna di miele.
Jaco non perdere la speranza in te.

Laslo

Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 16.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Interrompere le comunicazioni

Messaggio  jaco il Lun Nov 07, 2016 9:10 pm

...purtroppo ci sono cascato pure io...fino a 4 mesi fa ignoravo totalmente il mondo dei borderline ed invece..... la classica storia letta ormai un milione di volte (lei bellissima...brillante sensuale....ironica...intelligente) è capitata anche a me....dopo due o tre mesi un lungo rosario di liti assolutamente futili che mi hanno sfibrato....poi forse bugie sul passato e sul presente...insomma il classico repertorio che vi risparmio......sto lentamente uscendo da questa situazione....molto lentamente.....e alle volte mi manca da togliermi il respiro....sto ammorbando tutti i miei amici parlando di lei....per un paio di mesi abbiamo avuto contatti piuttosto regolari tramite messaggi e spesso ci siamo detti di mancarci a vicenda....ad un certo punto mi scrive "forse dobbiamo interrompere radicalmente le comunicazioni" da buon codipendente ho analizzato ogni singola parola persuadendomi (forse per troppo ottimismo) che sia una decisione non presa da lei..diciamo eterodiretta magari dal suo psichiatra...."dobbiamo".....e "radicalmente" sembra più un metodo che una decisione....fatto sta che ho provato qualche volta a scriverle ma non mi risponde più.....
ho bisogno di aiuto e sono convinto che l'unico aiuto che posso sperare e rientrare in una nuova e bella relazione sana e soddisfacente.....secondo voi c'è il rischio che se ciò accadesse le si rifarebbe viva?......
grazie.....

jaco

Messaggi : 1
Data d'iscrizione : 23.10.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

la taglia giusta

Messaggio  Dianaz il Dom Nov 06, 2016 9:17 pm

Buona idea tbm, così ci si può aiutare. Come premessa dico che non amo molto la definizione di co-dipendente, non mi sono mai sentita tale. Per me è più una specie di nostalgia mista a cocciutaggine. Una persona particolarmente sensibile che stia con un partner border si confronta inizialmente con una parte così intima di un altro essere umano, come non accade in altri casi. Lì scatta un senso di meraviglia per gli aspetti belli e fuori del comune e insieme di grande responsabilità, per una persona che percepiamo come più fragile di noi. Poi tutto questo viene ampiamente disilluso e calpestato. Resta una nostalgia per quella dimensione speciale che è difficile scacciare e insieme ci si sente falliti, perché né la nostra forza di carattere e la razionalità, né il nostro amore o la nostra pazienza sono bastati. E lì scatta la sfida con noi stessi per fare funzionare la cosa nonostante tutto. Questo è il rischio più grande, un po' ancora presente per me.
Credo si tratti di riprendere le misure. Non credo molto alla faccenda della "dipendenza" dai border, piuttosto mi sento di dover essere più realista. Nel mio caso e forse di altri c'è da capire che l'amore non si trova nella dimensione del sogno. Personalmente sto cercando di osservare atteggiamenti di uomini che di primo acchito non mi attirerebbero. Mi ritrovo per esempio ad ammirare la concretezza di un collega o il buon senso di un amico o la pacatezza di un conoscente. Sto provando a prendermi molto tempo prima di dire a me stessa che provo interesse per qualcuno a valutarne meglio la personalità, a osservare qualità nascoste. E' il bisogno del sogno che apre la porta alla relazione con un borderline, un sogno però che si trasforma presto in incubo.
La mia relazione è finita verso l'estate, dopo una sua scenata da neurodeliri, e non scherzo, e pure con minacce velate, tipo gioco psicologico, con me che continuavo a tenerla sul ragionamento e pure in modo civile! A volte mi sono domandata se non avrebbe preferito una che urlasse come lui o spaccasse oggetti.
Di recente ho accettato di rivederlo con amici, perché nella distanza mancano i momenti belli e perché non mi andava di avere un nemico in città di ritrovarlo in giro per guardarsi male, però l'ho visto con più freddezza, con i suoi limiti. E' come vedere un bel vestito, sapere che in negozio che n'è solo uno e sapere che la taglia non è assolutamente la nostra. Continuiamo a guardarlo, ma sappiamo che dovremo andare altrove per avere qualcosa di comodo da indossare. Inizialmente invece avevamo fatto di tutto per starci dentro e lo abbiamo pure comprato. Ma ora sappiamo che se tentiamo di indossarlo di nuovo o ci mancherà il fiato o ci cascherà da tutte le parti. E' una nostalgia per qualcosa che neppure era giusto per noi. Nostalgia non di un sogno, ma del desiderio di un sogno.
Dobbiamo cercare realtà e valutare bene d'ora in poi "la taglia" prima di volere a tutti costi un abito e comprarlo solo per i colori sgargianti e gli strass. Ammetto che non è facile. E so che se dovesse rifarsi vivo sarebbe dura. L'importante è tenere gli occhi ben aperti, sempre. Almeno così va per me. Non so se questi rapporti possano trasformarsi in amicizie, personalmente dopo una relazione non mi è mai successo.




Dianaz

Messaggi : 56
Data d'iscrizione : 16.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  tbm15 il Sab Nov 05, 2016 4:43 pm

Ciao, volevo riaprire questo topic e provare a provare a chiedere a tutti i co-dipendenti che leggono il forum (se lo leggono, visto che molti che hanno ormai pienamente superato le loro relazioni con i BL non capiteranno più su questa pagina) dove sono nel loro percorso e magari se vi va di condividere la vostra situazione attuale ed esperienza.
Per quanto mi riguarda, ecco i miei aggiornamenti.
Dopo averci timidamente riprovato la scorsa estate e avendo provato a vedere cosa sarebbe successo, ho chiuso la relazione alla fine dello scorso anno. Per la prima volta non l'ho bloccata da nessuna parte. E' sparita per un po' di tempo, circa sei mesi, per poi riprovare a prendere i contatti per noia, bisogno, curiosità. Mi ha contattato per messaggio dicendomi cose assurde, fuori dalla logica, di un perverso clamoroso. Poi dopo un po' si è stancata per poi cercarmi ancora a luglio quando mi ha telefonato dicendo era in terapia e che si sarebbe fatta risentire dopo qualche mese per parlarmi. Può fare quello che crede, ormai mi scivola addosso.
Per quanto mi riguarda, ho lentamente ma inesorabilmente voltato pagina. Sto affrontando certi aspetti che ancora devo sistemare del mio io, ma il fatto che mi possa chiamare, cercare, non mi spaventa più.
Non ho visto nessun'altra donna dopo di lei, ed è passato un anno. Quello che mi ha lasciato è stato un grande senso di necessità di ricostruirmi. Un po' come quando passa un uragano sulla tua casa e prima di invitare nuovamente qualcuno a pranzo da te devi risistemare la casa e farla in qualche modo più bella di prima. Mi sono rassegnato all'idea che in qualche modo me la ritroverò sempre nella mia vita, ma il potere che questo esercita su di me ho imparato a stabilirlo io. L'ho lasciata andare, per sempre. E con lei se ne è andata una parte di me, lasciando il posto a una nuova parte di me, più vera, più vicina a quello che sono io.

tbm15

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 30.12.14

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Funambolo il Mar Ott 18, 2016 11:23 pm

lo scambio non può esserci dato che partite prevenuti e con l'idea di attaccarci. Quel C.v.d. perchè ho detto che per me tutti possono stare su questo forum dopo avere detto il "contrario" non c'entra niente con "visto che è nella natura del disturbo stesso coinvolgere altre persone". Ci sarebbero,in ogni caso,solo borderline coinvolti invece che tutto il resto dei presenti.

Funambolo

Messaggi : 110
Data d'iscrizione : 15.10.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: E' possibile liberarsi di un borderline

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 5 1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum